Pagoda giapponese

Presentazione & Filosofia

Mentre gli architetti occidentali combattono gli elementi della natura, i giapponesi, ammirando il loro potere, hanno cercato il modo di utilizzare il loro fascino“.

Così scrive lo storico Daniel Boorstin in “The Creators” commentato da Jeffrey Hays, nato in California, curatore del sito “Facts and Details” e scrittore specializzato nelle ricerche su Giappone e Cina il quale osserva che:

“Gli occidentali, infatti, nel corso dei secoli hanno tradizionalmente scelto la pietra, forte e resistente, per sopraffare la natura producendo strutture monumentali e torreggianti, mentre i giapponesi volendo essere più in armonia con la natura, hanno scelto come materiale predominante il legno.

Inoltre, mentre l’architettura occidentale spesso è stata caratterizzata da guglie e alte proiezioni verticali mirate a mostrare la potenza di Dio, e dell’uomo, sulla natura, i templi e santuari del Giappone di solito hanno una struttura orizzontale e spesso sono relativamente piccoli e nascosti da alberi e altre componenti naturali.

Il Giappone è la patria del design minimalista. Mentre architetti occidentali hanno tradizionalmente cercato di rendere i loro edifici interessanti con l’aggiunta di decorazioni accessorie, organizzando moduli di diverse altezze, gli architetti giapponesi si sono impegnati a rendere le loro strutture sublimi e misteriose cercando l’essenziale semplicità su un piano orizzontale.”

Pagoda giapponese Gojunoto